Trump ha vinto pur raccogliendo meno della metà dei fondi di Clinton

Lui ha saputo rastrellare circa 600 milioni di dollari; l'ex segretario di Stato ha potuto contare su oltre 1,2 miliardi di dollari

I soldi non sono tutto nella vita, nemmeno in politica. Il repubblicano Donald Trump ha vinto le elezioni presidenziali americane dello scorso 8 dicembre anche se la rivale democratica Hillary Clinton ha raccolto più del doppio dei fondi.

Colei che non è riuscita a realizzare il sogno di diventare la prima donna alla guida degli Stati Uniti ha rastrellato oltre 1,2 miliardi di dollari; la cifra include il denaro raccolto dal partito democratico e dai Super Pac a sostegno dell'ex segretario di Stato. E' quanto comunicato dalla Federal Election Commission (Fec), secondo cui Trump ha invece raccolto 600 milioni di dollari circa.

Non si può dire che Clinton abbia badato alle spese: nella parte finale della campagna elettorale ha speso 131,8 milioni di dollari e ha finito - perdendo - la sua corsa verso la Casa Bianca con 839.000 dollari sul conto corrente della sua campagna. Nello stesso periodo Trump ha speso 94,5 milioni di dollari; 7,6 milioni di dollari sono rimasti in banca alla fine di una campagna tra le più feroci e sorprendendi della storia Usa. Di tasca sua, il miliardario di New York ha investito in sé stesso 66,1 milioni di cui 10 milioni sul finire della sfida elettorale.

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Wall Street attende il summit Trump-Kim

Venerdì, si è conclusa la migliore settimana da marzo
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Pompeo: "Ansiosi di vedere se la Nordcorea è sincera sulla denuclearizzazione"

Il segretario di Stato Usa ha parlato alla vigilia dello storico incontro tra il presidente Trump e il leader Kim
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"Questa è veramente una missione di pace. La Corea del Nord ci ha precedentemente confermato la sua volontà di procedere con la denuclearizzazione e noi siamo ansiosi di vedere se quelle parole sono sincere". A dirlo è stato il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, durante la conferenza stampa organizzata a Singapore, alla vigilia dell'incontro tra il presidente statunitense, Donald Trump, e il leader nordcoreano, Kim Jong Un. "Il fatto che i nostri due leader si siederanno faccia a faccia segnala un potenziale enorme per raggiungere qualcosa di cui beneficeranno le nostre popolazioni e il mondo intero" ha aggiunto Pompeo.

Papa Francesco alle compagnie petrolifere: "Il mondo deve convertirsi all'energia pulita"

Incontro in Vaticano con i manager di alcuni colossi del settore, tra cui la statunitense Exxon, spesso criticata dagli ambientalisti. Il pontefice: "Rispettate l'accordo di Parigi"

Il mondo deve convertirsi all'energia pulita. È l'appello lanciato da papa Francesco in Vaticano, alla fine di una conferenza di due giorni a cui hanno partecipato i manager dei principali gruppi petroliferi. "La civiltà richiede energia, ma l'uso di energia non deve distruggere la civiltà", è stato il suo messaggio, sottolineando la necessità di rispettare l'ambiente e le condizioni di vita delle persone.

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"Gli attivisti per definizione hanno una visione di breve termine ma molte delle cose in cui siamo coinvolti non sono soluzioni di breve termine, al contrario di quanto si pensi". Lo ha detto Paul Singer, l'investitore attivista a capo di Elliott e particolarmente dinamico in Europa (Italia inclusa).

Wall Street teme tensioni commerciali al G-7

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Le due più grandi comunità ebraiche al mondo sono profondamente divise. Tra gli ebrei americani e gli israeliani c'è un divario, specialmente in relazione al presidente americano Donald Trump. E' quanto emerso da un sondaggio dell'American Jewish Committee (AJC).

La Cina tende la mano agli Usa, il Messico annuncia dazi

Pechino pronta ad aumentare gli acquisti di prodotti agricoli ed energetici americani a patto che Trump non imponga tariffe. La nazione dell'America centrale reagisce ai dazi fatti scattare da Washington su acciaio e alluminio
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Mentre la Cina ha teso la mano agli Usa, il Messico ha preso contromisure contro la prima economia al mondo.

Trump conclude il G-7: "Voglio un commercio senza dazi, senza barriere, senza sussidi"

Il presidente Usa ha parlato di summit di "enorme successo", ribadendo che gli altri "hanno approfittato di noi per decenni, ma quei giorni sono finiti". Poi ribadisce: "Meglio tornare al G-8, con la Russia". "Ora vado in missione di pace" da Kim
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"Abbiamo concluso un G-7 davvero di enorme successo" e le discussioni sul commercio sono state "estremamente produttive". Queste le parole del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a conclusione del (suo) summit del G-7 in Canada, che lascia in anticipo per la sua "missione di pace" a Singapore, dove il 12 giugno incontrerà il leader nordcoreano Kim Jong Un: "un'occasione irripetibile, credo che andrà molto bene". "Le nazioni del G-7 sono unite da valori e convinzioni condivisi, siamo uniti nel grande sforzo di creare un mondo più giusto, pacifico e prospero".

Morto suicida lo chef superstar Anthony Bourdain

Era a Strasburgo, in Francia, per la prossima puntata del suo programma tv; aveva 61 anni

Anthony Bourdain, chef statunitense conosciuto in tutto il mondo anche per i suoi libri e i programmi televisivi che lo hanno visto protagonista, è morto oggi; aveva 61 anni. Secondo la Cnn, si sarebbe suicidato.

Dalla Puglia al Diamond district di New York. L'arte del gioiello secondo Sara Greco

La designer 35enne racconta la sua avventura professionale
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Dalla Puglia al Diamond district a Manhattan. Sara Greco, 35enne designer di gioielli ha scelto New York per concretizzare una passione coltivata sin da adolescente nei laboratori di provincia intorno a Lecce, da dove viene. Con una velocità tipica della città che non dorme mai, Greco si è adattata all'arte americana del gioiello per promuovere il suo motto: “Arte Sensibile. Perfezione Irregolare”.