Usa 2020, primarie in New Hampshire: sorpresa Klobuchar?

Salita al terzo posto nei sondaggi, da lei i 'delusi' di Biden
AP

Amy Klobuchar potrebbe essere la sorpresa delle primarie in New Hampshire, e non solo. La senatrice del Minnesota, sempre convincente nei dibattiti, sta cominciando a riempire i luoghi dei suoi comizi e molti analisti credono che possa togliere molti voti all'ex vicepresidente Joe Biden, in caduta libera in New Hampshire e superato per la prima volta dal senatore Bernie Sanders in un sondaggio nazionale. Potrebbe essere lei, insomma, la candidata dei moderati.

A rafforzare questa impressione è l'ultimo sondaggio del Boston Globe, che mette Klobuchar in terza posizione in New Hampshire, davanti a Biden e alla senatrice Elizabeth Warren, con la quale condivide l'endorsement del New York Times. Inoltre, come da tradizione, tre piccole comunità del New Hampshire hanno partecipato al voto di mezzanotte, che ha aperto le primarie di oggi: la più votata è stata proprio Klobuchar.

A Dixville Notch, Hart’s Location e Millsfield, Klobuchar ha ottenuto otto voti, seguita da Sanders e Warren con quattro. L'imprenditore Andrew Yang ne ha ottenuti tre, mentre Biden, l'ex sindaco Pete Buttigieg e il miliardario Michael Bloomberg ne hanno conquistati due; infine, la deputata Tulsi Gabbard e il miliardario Tom Steyer ne hanno avuti uno ciascuno. Per Bloomberg, il cui nome non è sulla scheda elettorale del New Hampshire perché si è candidato troppo tardi per iscriversi alle primarie, si tratta dei primi voti ottenuto in questa corsa elettorale; è infatti possibile dare il voto anche a persone non presenti, semplicemente scrivendone il nome sulla scheda. Bloomberg ha ottenuto anche un voto alle primarie repubblicane, a cui Trump non ha di fatto rivali, come da tradizione per un presidente in carica.

In New Hampshire, comunque, un terzo degli elettori è ancora indeciso: questo potrebbe favorire Buttigieg, il candidato che appare più lanciato dopo i caucus dell'Iowa. Ieri, intanto, Buttigieg e Sanders hanno chiesto un parziale 'riconteggio' dei voti, comunicati dopo quasi una settimana, a causa di problemi al sistema di trasmissione dei risultati dei singoli caucus. Buttigieg ha vinto, ottenendo 14 delegati nazionali, contro i 12 per Bernie Sanders, che ha dichiarato vittoria in quanto candidato più votato. Warren ne ha conquistati otto, Biden sei e Klobuchar uno.

Secondo la media dei sondaggi di RealClearPolitics, Sanders è in testa con il 28,7%, davanti a Buttigieg con il 21,3%. Klobuchar è salita al terzo posto con l'11,7%, davanti a Warren e Biden con l'11 per cento. Il New Hampshire assegna 24 delegati "impegnati" e 9 superdelegati. Il sistema è proporzionale e i candidati devono obbligatoriamente superare la soglia del 15% per ottenere dei delegati. Nel 2016, Sanders ottenne il 60,14% dei voti e 15 delegati, Hillary Clinton il 37,68% e 9 delegati. Per ottenere la nomination democratica, serve conquistare 1.990 sui 3.979 delegati "impegnati" che voteranno alla Convention nazionale; i 771 superdelegati entreranno in gioco solo durante l'eventuale seconda votazione.

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