Al via "The Green Fit", per insegnare agli americani come mangiare meglio

Format formativo itinerante tutto italiano. Si comincia il 30 settembre a New York

Sensibilizzare, educare e formare i consumatori americani come mangiare meglio e sentirsi in forma grazie alla dieta mediterranea. E' questo l'obiettivo di "The Green Fit", un format formativo tutto italiano che verrà lanciato a New York il prossimo 30 settembre. L'appuntamento sarà il primo di una serie che ci saranno negli Stati Uniti, un paese colpito da un'obesità diffusa.

Secondo un rapporto del Centers for Disease Control and Prevention, l'istituto americano preposto alla salute pubblica, il 39,8% degli adulti e il 20,6% degli adolescenti statunitensi sono obesi. Tra i bambini con un'età tra i 6 e gli 11 anni, gli obesi sono il 18,4% mentre nei piccoli tra i 2 e i 5 anni la percentuale è del 13,9%.

"The Green Fit" - ideato da GP Communications North America e prodotto da Filippo Berio, il marchio di olio di oliva venduto all'estero dell'italiana Salov (che nel nostro paese vende l'olio Sagra) - prevede show cooking, seminari, incontri con la stampa, buyers, stakeholders ed istituzioni oltre a un portale dedicato (www.thegreenfit.com) e un canale social.

“È difficile essere ottimisti a questo punto”, spiega in una nota il dottor Frank Hu, presidente del dipartimento di Nutrizione presso la Harvard School of Public Health. “Il trend dell’obesità è aumentato costantemente sia nei bambini che negli adulti nonostante gli sforzi della sanità pubblica per migliorare l’alimentazione e l’attività fisica”.

Per Marco de Ceglie, Ceo North America della Filippo Berio e componente del Board della North America Olive Oil Association, "Noi siamo quello che mangiamo, e se mangiamo male il nostro corpo ne paga le conseguenze". Con "The Green Fit", conclude de Ceglie, "possiamo spiegare agli americani in termini semplici come è possibile mangiare bene e alla portata di tutti".

Partner dell’iniziativa sono Cucine Scavolini (che ospiterà gli eventi presso i suoi showroom), lo chef Andrea Zanin (che creerà un menu dedicati), la nutrizionista Lucrezia Scarampi (che produrrà una guida per i consumatori americani). Secondo quest'ultima, l'iniziativa è utile per "cambiare in meglio la dieta americana standard, innanzitutto a partire dall’infanzia. Grazie alla dieta Mediterranea si possono prevenire rischi cronici per la salute come l'obesita, il diabete, l'alta pressione e malattie cardiovascolari, tutto questo con il gusto di mangiare bene".

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