Vincere la lotteria della Carta Verde si può, parola di vincitrice

Attenzione a non cadere nel tranello: la lotteria del Governo americano è gratuita, diffidate di tutti i siti che non hanno il "dot gov"

Si chiama Diversity Visa Lottery, la lotteria online con la quale il Governo americano distribuisce a caso, ogni anno, 50.000 permessi di soggiorno a vita ad un corrispondente numero di stranieri di tutto il mondo baciati dalla fortuna. E non si tratta, vista la bizzarria della faccenda, di una leggenda metropolitana. Parola di vincitrice.

La lotteria non deve essere confusa con le bufale di cui il web è pieno. Moltissime associazioni pseudo governative promettono “green card” fasulle a malcapitati aspiranti immigrati, che una volta iscrittisi alla lotteria on-line si ritrovano perseguitati da telefonate, e-mail e richieste di denaro. La lotteria, quella vera, è gratuita e tutte le comunicazioni, a estrazione avvenuta, vengono fatte via posta.

Tutta questa confusione intorno alla lotteria nasce dal fatto che l’ambito premio in palio è quel prezioso pezzo di carta comunemente noto come Green Card, che consente di vivere e lavorare negli Stati Uniti senza alcun problema di visto. L'esistenza di una lotteria sembra incredibile dopo il giro di vite che il Governo americano ha posto in materia di immigrazione dopo gli attentati dell'11 settembre 2001. Eppure è tutto vero. Ma la rete è grande e spesso insidiosa. Diffidate quindi di chi vi alletta con la falsa promessa di una vittoria alla Green Card Lottery.

Chi veramente volesse scoprire cosa il destino ha in serbo clicchi su Diversity Visa Lottery e legga tutte le informazioni in questo articolo. Tra le infinite possibilità internettiane, nella ricerca del giusto sito, un po’ di buon senso potrebbe essere d’aiuto. Siccome la cosa, in fin dei conti, è molto seria – stiamo parlando di una superpotenza che ti dà la possibilità di diventare residente con tutte le carte in regola, vantaggi e svantaggi del caso inclusi – non dovrebbe essere difficile riconoscere la firma ufficiale del vecchio Zio Sam che, nel nuovo millennio, invita nel suo Paese solo attraverso siti che hanno l'estensione dot gov (.gov). Una volta sicuri di essere su una pagina web governative, e dopo essersi accertati di possedere i requisiti necessari e di appartenere ad un paese idoneo, non rimane che augurare a tutti buona fortuna. Perché vincere si può.

Ovviamente però, si può anche perdere, come è successo alla nostra Valeria Coffaro.

Altri Servizi

Trump apre alla Cina: Usa vincano competendo, non bloccando tecnologie avanzate

Mentre proseguono i negoziati commerciali, il presidente Usa sembra sminuire le preoccupazioni degli esperti americani sui rischi associati all'uso di attrezzature Huawei
AP

Il presidente americano, Donald Trump, sembra offrire un ramo d'ulivo alla Cina e la suo colosso delle tlc Huawei, accusato dagli Stati Uniti di sfruttare le sue attrezzature per spiare sui clienti per conto di Pechino. Il tutto mentre le due maggiori potenze economiche mondiali stanno trattando per trovare un accordo commerciale che eviterebbe una guerra a colpi di dazi.

Wall Street, segnali positivi dai negoziati Usa-Cina

Le due potenze mondiali cominciano a delineare l'accordo per porre fine alla guerra commerciale
iStock
AP

Le banche americane hanno chiuso un 2018 con utili record. Stando alla Federal Deposit Insurance Corporation (Fdic), l'agenzia americana indipendente che garantisce i depositi bancari, gli utili netti sono saliti sul 2017 di 72,4 miliardi di dollari o del 44,1% a 236,7 miliardi.

Scelta da Trump per diventare ambasciatrice Onu, Nauert si ritira

La portavoce del dipartimento di Stato, ex conduttrice di Fox News, lascia l'amministrazione dopo due anni. Pompeo: decisione "personale". Lei: è "nell'interesse della mia famiglia". Sarebbe stata messa sotto torchio al Senato per la conferma
U.S. Department of State

La portavoce del dipartimento di Stato nominata a dicembre da Donald Trump per diventare ambasciatrice alle Nazioni Unite, si è ritirata. E dopo due anni, ha lasciato l'amministrazione Usa. Ironia della sorte vuole che a fermare l'ascesa di Heather Nauert al Palazzo di vetro, almeno secondo Bloomberg, sia stato un passo falso commesso in passato: ha arruolato una baby sitter straniera che viveva legalmente negli Stati Uniti ma che non era autorizzata a lavorare. Nell'America del 45esimo presidente americano, in cui la retorica contro gli immigrati è usata per giustificare la costruzione del muro tra Usa e Messico, quella di Nauert è una pecca che politicamente avrebbe creato non poco imbarazzo all'amministrazione Trump. Anche se va detto che Trump ha assunto migranti privi di permesso di soggiorno nei suoi vari campi da golf.

Bernie Sanders ci riprova: in un video annuncia candidatura a presidenziali 2020

Lo rivela Politico ma non è chiaro se e quando verrà diffuso
AP

Bernie Sanders scenderà di nuovo in campo per correre verso la Casa Bianca. Secondo il sito Politico, il senatore indipendente del Vermont ha registrato un video in cui dice che si candiderà alle elezioni presidenziali americane del 2020. Non è tuttavia chiaro se e quando il video sarà diffuso.

Mueller chiede per Manafort fino a 24,4 anni in carcere per frodi fiscali

Il procuratore che sta indagando sul Russiagate vuole anche una multa pari a un massimo di 24 milioni di dollari. Le sorti dell'ex presidente della campagna Trump nelle mani di un giudice in Virginia

Fino a un quarto di secolo. Tanto l'ex presidente della campagna elettorale di Donald Trump dovrebbe trascorrere in prigione. E' questa la raccomandazione fatta da Robert Mueller per Paul Manafort. Il procuratore speciale che sta indagando sul Russiagate di fatto crede che Manafort, 69 anni, debba trascorrere il resto della sua vita dietro le sbarre per avere commesso frodi fiscali e bancarie commesse mentre dal 2010 al 2014 mentre lavorava come consulente di politici ucraini pro-Russia. L'uomo fu giudicato colpevole di otto capi di imputazione lo scorso agosto in un processo ad Alexandria, Virginia.

I mercati sperano in un accordo Usa-Cina ma "resta ancora molto da fare"

Segnali incoraggianti dopo il sesto round di trattative. Da Pechino, i negoziati si spostano di nuovo a Washington. Trump: "Mai così vicini a un'intesa"

Da Pechino a Washington sono giunti segnali incoraggianti sull'ultimo round, il sesto, di trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Usa-Cina: i negoziati commerciali di alto livello entrano nel vivo

Bloomberg: Pechino si impegna a comprare 30 miliardi di dollari addizionali di materie prime agricole americane. Reuters: al lavoro su sei memorandum

Gli Usa allenteranno le regole per vendere droni armati ai Paesi arabi

Washington al momento non li vende a causa di una ferrea politica sulle esportazioni di tecnologia militare. Ma ora vuole contrastare la Cina

Fed indicisa sulla rotta dei tassi, entro fine anno stop a riduzione suo bilancio

Dai verbali della riunione di gennaio emerge una banca centrale "paziente" ma divisa sul costo del denaro. La fine della normalizzazione del suo bilancio sembra vicina